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Spam causa danni economici e sociali
 
Analizzare Spam
 
 


Spam non causa
solo fastidio.

Spam causa danni sociali ed economici, diffidenza del utente
nei confronti del commercio elettronico.

Spam danneggia la propagazione della democrazia
globalmente.

Messaggi spam
costano denaro e
risorse ai ISP e
ai utenti privati.

Spam distrugge opportunità di
contatti commerciali
e personali

Spam è sinonimo di furto, abuso e truffa commerciale.

Leggi questo articolo sullo spam per capire meglio l'ennormità
dei danni che sono causati da spam, dai spammer e dalle aziende che usufruiscono spam
per promuovere i loro prodotti

 

Indice Risorse
Anti Spam

Trucchi e tips per eliminare spam
... Tips e trucchi provati per diminuire ed evitare spam

  Avere diversi
account email
Una delle migliori strategie
per non dovere cambiare account email ogni 3 mesi e poter meglio gestire i tuoi account email esistenti

  Indirizzo email in sito web intelligente
come camuffare
indirizzi email in siti web

  Indirizzo email in sito web senza tag
evitare il tag mailto:

  Indirizzo email
esageratamente_lungo
... che è difficile
ad indovinare


Tecniche
per fermare
e combattere
spam
... Cose che tu puoi fare immediatamente per fare diminuire il spam che ricevi ogni giorno

  Come i spammer
trovano il tuo
indirizzo email
Utile a sapere - dovunque inserisci o usi il tuo email,
c'è un spammer in agguato

  Unsubscribe da
uno spam
Rispondere a spam ?
Ma sei fuori ?

  Indirizzo email in pagine web
Includere un indirizzo
email in un sito web ?
No...e si.

  Email usato
per la WHOIS
Quale email
inserire nella whois ?

  Box per ricevere newsletter ed altre info
Occhio - spesso il box per newsletter è già
settato per il opt-in


Sistemi
per fermare
e combattere
spam
... Sistemi, software e
servizi per fermare
e combattere spam

  Come usare e non usare filtri anti spam
Usare filtri spam per
poi non ricevere
email che non è spam

  Implementare CAPTCHA per
proteggere web form
Un sistema anti form spam che funziona ed anche protegge pagine web dai bot

  Usare liste nere spam per
bloccare spam
... fatto di solito dal vostro provider email o server

  Segnalare
spam sulle black list
Segnalare spam alle
liste nere è
praticamente futile

  Cartelle di destinazione email
Far arrivare email in cartelle
di destinazione non
risolve il problema spam

  Indirizzi email
usa e getta
getta quello spammato,
crea uno nuovo e proteggi quello tuo originale

  Sender Verify
per bloccare spam
Sistema per verificare
il mittente di un email,
prima di consegnare
il suo messaggio

  Software antivirus
Se non lo usi....


Lista delle cose
da adoperare
contro spam
  Elenco anti spam
... una lista che vi elenca in uno sguardo quali strategie
si devono implementare
per evitare di ricevere spam


Analizzare spam
  
Analisi dei danni
causati da spam

Spam causa molti più
danni che solo fastidio.
Leggete questo articolo su tutti i danni, sia economici, sociali e democratici
che spam causa


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Spam ed i danni che ci causa e costa


Spam causa danni a tutti

Spam è la piaga di internet, dalla posta elettronica ai newsgroup ai provider di servizi web.

Spam può drasticamente interferire non solo con servizi pubblici, ma anche con l'utilizzo giornaliero dei semplici utenti privati di email e di internet. Tutti riceviamo spam sia in ufficio, che a casa e pur troppo ormai è un dato di fatto involontariamente accettato / subito.
Spam è un problema ed ecco perchè.

Gli spammer praticamente rubano risorse disponibili per gli utenti web onesti, e dai fornitori di servizi web, senza reciprocare qualsiasi compensazione e senza autorizzazione.

A differenza del spam che arriva per posta - cataloghi, brochure e sconti al supermercato - questi almeno hanno costato qualcosa al mittente per produrli e distribuirli e per questo ne riceviamo pochi.
Ma spedire uno o 10 milioni messaggi spam non costa praticamente nulla al spammer.

Per comprendere il vero problema che spam è, bisogna capire cosa esattamente viene pubblicizzato tramite lo spam che riceviamo.
E capendo questo si vede subito che poche serie società che vendono qualcosa usano spam per farlo.

Al contrario, la maggioranza di spam oggi promuove sistemi di piramidi, imbroglio su come fare soldi, sesso telefonico, titoli in borsa e siti porno.
Ma sorprendentemente, una vasta quantità di spam, pubblicizza servizi e software per consentire a chiunque a poter diventare un spammer a sua volta.

 

Ecco 6 ragioni principali perchè Spam - email non richiesto, posta elettronica non desiderata, messaggi email non autorizzati sono un problema che va oltre al semplice fastidio causato, creando danni a tutti.

1.
Risparmio e spostamento dei costi di chi
spedisce spam sulle spalle dei provider servizi web:

Spedire messaggi spam di massa - bulk email, è economico.
Con un collegamento internet ed un PC, i spammer possono spedire milioni di messaggi spam ogni giorno, e sebbene il costo di questo è microscopico al pubblicitario di un prodotto che viene promosso da uno spammer, ed è un potenziale strumento di tante vendite, diventa una piaga per quelli che devono pagare il costo di ricevere questi messaggi spam che tra altro nessuno ha chiesto ne desiderato di ricevere.

I costi subiti da tutti che ricevono / scaricano posta email non desiderata - spam - vanno dalle tariffe per collegarsi non in locale, tipo se in viaggio, o quando si paga il accesso ad internet a minuti, a quando si paga per la quantità di dati scaricati, per non parlare usare un cellulare per scaricare email.

Anche il costo dello spazio hard disk, ed i costi amministrativi quando la quantità di spam entrante supera la capacità del HD, ed il downtime spesso causato dalla mola di spam su un sistema - tutti questi non sono da ignorare.

Oltre a questi costi, spesso assorbito dai ISP, e provider email e di server, abbiamo anche i danni causati da box email strapieni e bloccate da spam, servizi rallentati ecc. che causano la perdita di opportunità di vendite di prodotti e servizi sinceri.

Il costo dalle cause dello spam viene dunque trasmesso ai ISP i quali devono acquistare banda basata su una stimma del uso della medesima, in rapporto sulla loro base utenti.


[ chi sono gli ISP ?
Internet Service Provider - fornitore di servizi internet che includono:
società telefoniche,
provider di ingresso ad internet,
fornitori web hosting,
provider di server,
provider di servizi email,
ed anche semplici webmaster che gestiscono i propri siti e / o quelli dei loro clienti ]

Senza spam, la banda necessaria per un mese - si potrebbe facilmente sebbene approssimativamente calcolare in rapporto del numero di utenti e la media che questi consumano ma con spam, questo è impossibile dato che lo spammer è un fattore esterno non calcolabile in quantità e quando questo consuma la banda di una network il provider ha poche scelte:

1.
lasciare ai suoi clienti, quelli che pagano per servizi, a dovere convivere con rallentamenti

2.
assorbire i costi per incrementare la capacità del sistema

3.
aumentare i costi dei servizi.

Qualsiasi scelta si prende, tutti poi pagano il conto che però quel spammer non ha pagato.
Praticamente i spammer mangiano alla nostra tavola, senza invito ed anche gratis.

Il concetto tempo è denaro, vale anche per il settore web dato che chi offre servizi web, il suo tempo è composto da vari compiti, oltre la rata mensile che molti suoi clienti pagano. Il tempo di un provider servizi web per esempio include anche la velocità con la quale i suoi server riescono ad eseguire tutti i vari compiti da caricare pagine web, consegnare email.
E il tempo, o meglio la velocità di un processore è un fattore critico per provider dato che quando la cpu è impegnata a processare il server della posta, rallenta anche la fila di tutta la posta su quel server, quella voluta e quella non voluta.

I spammer dicono che basta cancellare un messaggio spam con un pulsante, ma ignorano che loro con un pulsante possono spedire un milione di spam costringendo un milione di utenti a dovere premere un pulsante.

2.
Spam fraudolente.

Molti ISP ormai implementano filtri direttamente sui server per diminuire lo spam da indirizzi IP e domini conosciuti o segnalati per spammare.
Ovviamente i spammer sono ad un passo e sapendo questo adoperano vari trucchi, metodi e tecniche per nascondere o camuffare la provenienza di un messaggio spam.

Una di questi metodi è di spam spedito col sistema di relay tramite un sito web del tutto innocente il che causa doppio danno.

Il primo danno è ai destinatari finali ed il secondo allo sito usato come relay alla insaputa del suo proprietario.

Un altro trucco spammer è di falsificare i header dei messaggi email per farli sembrare di provenire da un'altra destinazione e di nuovo, offrire una vittima facile ( il dominio innocente ma falsificato nei headers ) per la rabbia dai utenti che poi hanno ricevuto quel spam.

3.
Spam è Furto:

Il spedire dello spam risulta in imporrerre i costi (del spammer) sui riceventi dello spam senza il loro permesso.
Alcuni hanno classificato spam come ' il francobollo lo paga il ricevente' ma la descrizione corretta è puro furto.

E sebbene alcuni - i spammer ed i loro clienti - etichettano spam come un'altra forma di espressione libera, quelli che poi subiscono i costi e fastidio di questa libertà di espressione di altri, si chiedono- quale parte poi rimane libera e gratis ? E per chi ?

 

4.
Danni al commercio causati da spam:

Quando un spammer manda un messaggio spam sulla viagra ad un milione di persone, questo viene trasmesso attraverso diversi sistemi per arrivare a destinazione.
Di nuovo, spostando i costi dalle spalle del spammer a quelli dei altri tipo provider di connessione, ISP, provider server, servizi email, il utente finale.
Tutti questi trasmettitori del spam si devono per forza assumere i costi delle pubblicità spedite sotto spam.

 

5.
Spam causa danni sociali:

I danni dello spam si possono paragonare senza troppe cerimonie a fattori che causano danni nella vita sociale - per esempio l'inquinamento.
Sarebbe troppo economico e comodo per produttori di scarichi chimici di scaricare questi nel più vicino fiume o lago il che consente ad una entità di guadagnare o almeno risparmiare a danni di altri.

In pratica, per il mercato economico esiste un certo pericolo quando una attività non riesce ad assumersi i propri costi delle sue attività - e distribuisce questi costi e danni tra la popolazione in genere.

La cosa che rende tale situazione tanto pericolosa è quando milioni di persone devono soffrire solo un piccolo danno.
Questo perchè spesso costa di più alle singole vittime a riparare parte dei danni causata a loro.

In conseguenza, una maggioranza subisce quei non necessari costi, fino al punto quando il danno personale diventa più pesante che vale la pena a continuare a rimanere nel suo settore di lavoro e continuare a pagare i danni.
Ovvero, invece di continuare a seminare frutta e combattere quelli che stanno avvelenando l'acqua - chiudere il orto o traslocare altrove.
Ovvero - invece di continuare a prosperare nel offrire per esempio un servizio di email / web hosting e combattere lo spam - di chiudere e andare a piantare patate.

E gli spamer contano proprio su questo, dato che sperano che se rubano solo un po da milioni di persone, solo pochi reagiranno in modo serio.

 

6.
Percezione negativa del consumatore:

La posta elettronica diventa sempre più un aspetto indispensabile nel svolgere affari, e sebbene oggi è facile attivare e gestire un account email - per molti è ancora una piccola lotta.

Sta diventando sempre più difficile ad accedere al email nelle ore di punta, orari di massimo traffico ed ingorgo di banda presso i provider email maggiori, e scaricarsi la posta in queste fasce diventa sempre più una avventura che un semplice click e scarica come lo era fino a un anno fa.
Ed una volta che si è riuscito a collegarsi, attendere svariati minuti e scaricato la posta con successo - cosa si trova ?
Pubblicità per siti porno, lettere di sant andrea, consigli per azioni in borsa da evidenti esperti di economia che non sanno nemmeno scrivere.

Il fastidio e frustrazione causato da situazioni del genere non può essere ignorato.

Utenti internet hanno abbandonato molte bacheche e forum pubblici per timore che i loro indirizzi email potrebbero essere harvestate ed aggiunte a database di spammer

Clienti potenziali hanno paura di inserire il loro email nella scheda ordini su un sito per la stessa ragione.

Società legittime, con clienti già esistenti hanno paura di comunicare con i loro clienti per email per timore di essere considerati abusivi.

Tale sfiducia minaccia e gambizza la accetanza e crescita di commercio elettronico specialmente tra i miliardi di nuovi utenti internet i quali stanno per prendere i loro primi passi sul web e con il email.

 

Il Futuro del email ... spam permettendo:
L'utilizzo di email è una meraviglia di accessibilità e facilità di uso per centinaia di milioni di utenti nel mondo ed è un componente di crescita critica per una delle più giovani ma mondiali economie - il Internet.

Ma in pochi anni, pubblicità non desiderata, spedita appunto tramite email ha già incominciato a strozzare commercio elettronico - che si potrebbe ancora considerare nella sua culla.

E almeno che soluzioni serie, leggi forti, pene pesanti vengono proposte ed implementate, per proteggere e preservare la viabilità di usare email ... questa massa di ladri, imbroglioni, marketari fasulli, i SPAMMER, daranno il loro posto a promotori legittimi, i quali sostituiranno l'alluvio odierno di messaggi offensivi, inutili e fasulli con una quantità di pubblicità e messaggi promozionali per biscotti, detersivi e cure dimagranti molto più grande di quella che è oggi.

Quando questo orribile giorno arriva, le nostre caselle di posta elettronica cesseranno di essere uno strumento utile per concludere affari, e comunicare con amici e avremo lasciato mettere una pietra sopra uno dei più potenti ED ECONOMICI strumenti di comunicazione conosciuti fino ad oggi.

Implicazioni Globali del Spam:
Come il fax in precedenza, il email è una nuova tecnologia, facile da usare, e potente per comunicare con altri.
La posta elettronica è accessibile praticamente a tutti, facile da usare, ed è ormai diventato uno strumento indispensabile nel uso giornaliero sia nel commercio, che nella vita personale.

Ma ci sono implicazioni molto più profonde nel potenziale di messaggi email che potrebbero andare perdute, non lette, cancellate per errore a causa di email spazzatura.

Il internet è un incredibile mezzo per spargere informazioni cruciali per lo sviluppo della libertà e della democrazia nel mondo.
Per esempio, un messaggio email ormai viene spesso citato come un mezzo vitale per comunicare con attivisti democratici cinesi.

Notizie nei media hanno persino usato il contenuto di un semplice email per far cadere il regime Suharto in Indonesia.

E se non si trova un modo per salvaguardare la posta elettronica da promotori spammisti, i danni che questi faranno ha pesanti implicazioni per la crescita di libera espressione e democrazia mondialmente.

Infine, i problemi causati da spam in Internet, e le eventuali soluzioni applicate a combattere spam, stipulerà il modo in cui persone e aziende useranno il email.

Tantissime leggi, misure tecnologiche, ed approcci sociologici sono fino ad ora state proposte per limitare i danni causati, ma, qualsiasi soluzioni proposte, quelle giudicate le più funzionali devono essere implementate ed applicate dato che su questo pende il futuro di Internet.

 

Leggi anti spam:
Qualsiasi ISP, se chiesto, affermerà che il più grande problemi che i loro utenti hanno è lo spam. E per combattere il diluvio di spam ad oggi giorno, molti fornitori di servizi web hanno provato svariate tecnologie, tipo blocchi IP, filtri, sender verify, con una svariata rata di successo, ma per molti, solo la implementazione di tecnologie non basta per cui si sono rivolti a sistemi legali.

Numerosi service provider nel mondo hanno fatto causa con successo a vari spammer, argomentando, che lo spam spedito era una trasgressione / accesso / utilizzo illegale sulla e della proprietà privata dei medesimi ISP.

Ma per molti ISP, pur troppo, i costi di azioni legali sono poco affrontabili e come risultato, molti utenti / tecnici 'vecchi' di internet, quelli che operano nel settore web da più di 10 anni, i quali tradizionalmente si salvaguardano da interventi governativi in questioni tecnologiche, si sono trovati in una situazione poco familiare - quella di doversi rivolgere appunto ai governi invece di - come abituati - di trovare soluzioni tecnologiche tra di loro.

Mettendo a parte il disappunto di assistenza governativa / statale, gruppi di imprenditori, consumatori e ISP hanno iniziato a chiedere più interesse e rappresentanza dai loro rappresentanti governativi per supporto ed assistenza per il incrementale costo di combattere spam.

Legislatura anti spam negli Stati Uniti:
[ solo nel anno 2007 lo spam ha costato 13 miliardi di dollari alle aziende Americane ]

Proposte per leggi sia per che contro spam erano state considerate nel 1998 dal Congresso degli Stati Uniti, ma pressione intensiva da chi fa il marketing, consumatori e gli stessi ISP risultò in uno stallo.
Sebbene la questione del spam rimane sulla agenda dello congresso USA, tre legislature statali - California, Virginia, and Washington - hanno passato misure per diminuire la pratica di spammare con giurisdizione limitata, e dozzine di altri stati negli USA, hanno legislature sotto considerazione.

Legislature per affrontare lo spostamento dei costi - quelli dove lo spammer fa assumere i suoi costi ai spammati ed ai ISP - non sono nuove negli USA dato che il rischio e fastidio di spam spedito tramite fax negli anni 80, creò legislatura statale e federale che fece cessare questo fenomeno.

E mentre che gli USA cercano di trovare una soluzione, proposte di legislature, referendum, e proposte con milioni di firmatari si stanno evolvendo in altri paesi.

Affiliati Europei ed Australiani della Americana Coalizione contro email commerciale non richiesto (Coalition against Unsolicited Commercial E-Mail) stanno lavorando nel convincere legislatori a mettere spam fuori-legge.

Inoltre, vari siti web Europei, stanno consentendo a elettori di firmare petizioni on-line e di convincere a molti utenti a mandare dei email agli legislatori nel parlamento EU a riguardo una nuova proposta per la direttiva della responsabilità EU, la quale renderebbe più semplice per utenti internet difendersi contro spam.

Questi sforzi stanno avendo un certo successo - il dipartimento Britannico del commercio e industria Inglese, (British Department of Trade and Industry ) ha aggiunto spam alla sua lista di argomenti che saranno indirizzati nel suo documento bianco chiamato : Costruire Confidenza nel Commercio Elettronico.


Legislature anti spam in Italia:
Haw haw haw ... che ridere !
La bella Italia, con problemi economici, spazzatura, elezioni più spesso che un spammer si cambia le calze ..... beh ... sulla fronte dello spam, il bel paese è alla avanguardia!
E questo sin da 1996.

Ecco tre decreti legislativi contro spam a partire dal 1996

1. DL 675/1996 sulla protezione della privacy:
questo decreto stipula soprattutto, che una azienda DEVE avere la autorizzazione da ogni utente del quale vuole usare i suoi dati personali - tipo il suo indirizzo email.
[ nota da Pete ... un po esagerato dato che se un mo cliente ordina qualche mio prodotto - io quando gli rispondo via email - teoricamente - non ho ancora il suo permesso per potergli scrivere - ma ovviamente questo decreto va applicato con ragionevole buon senso ]


2. DL 171/1998 - derivante da decreto della EU 97/66/CE - sulla protezione della privacy delle telecomunicazioni .
Questo rende fuori legge tutti sistemi automatici per chiamare/ contattare un utente - e stipula che tutte le spese di pubblicità DEVONO essere pagate dalla azienda promotrice.
Fax e email sono anche pagate dall'utente per cui fuori legge se non richiesti.
[ nota da Pete - perfetto. Con questo si è fatta piazza pulita in maggioranza a quanto spam proveniente dalla Italia - ma non vale per Russia, China, Korea, ecc. ]


3. DL 185/1999 derivante da decreto della EU 97/7/CE - sulla protezione del consumatore a quanto contatti a lunga distanza:
Questo stipula che se un azienda desidera vendere qualcosa al di fuori del suo edificio / negozio / ufficio / per esempio tramite Internet - o per telefono, per pubblicizzare il loro prodotto deve avere il permesso del utente o ricevitore del email o della telefonata.
[ nota da Pete - di nuovo - perfetto - ma andate a farlo valere anche per i spammer dei altri paesi già citate sopra ]

Agendo secondo queste 3 leggi, è possibile ricevere un rimborso da Euro 500 ai Euro 5000, e la azienda spammante sarà investigata sulle sue norme di utilizzo / non utilizzo della privacy e quelli responsabili per avere trattato i dati personali senza permesso dal utente possono persino andare in galera.

E questo per ogni messaggio spam spedito.
Inoltre - il utente finale non deve pagare un avvocato - basta spedire un email firmato alla azienda che ha spedito lo spam chiedendo spiegazioni e se avevano la autorizzazione per spedire pubblicità.
Questo decreto obbliga la azienda a rispondere entro 5 giorni.
Dopo 5 giorni, se la spiegazione non è sufficiente, accettabile o non arriva - il utente - quello spammato - può spedire un altro email al garante della privacy - il quale investigherà per conto suo.

Di solito il Garante della Privacy obbliga la azienda spammer a pagare Euro 500 all' utente spammato.
[ nota da Pete - se fosse così anche per spam non provenienti dalla italia, oggi sarei più ricco del Signor Cancello ]

Invece nel 2003 Italia ha stipulato una ulteriore legge anti spam sotto la quale un spammer può essere multato dai 60.000 ai 90.000 Euro, e farsi fino a 3 anni di galera - se provato che ha spedito lo spam per scopi di guadagno.

 

Conclusione:
Concludi da solo, e se sei uno spammer -
sei il equivalente a chi inquina l'aria che respiriamo.
Se sei un utente sincero, infastidito da spam, ora sai che il fastidio è i minimo con tutte le altre conseguenze che sono causate dallo spam.

Cosa puoi fare ?
1.
segui ed implementa le tecniche anti spam su questo sito
2.
Non spedire spam - mai
3.
Diventa socio della Associazione Webmaster, per essere in contatto con tanti webmaster italiani e risorse per webmaster e per combattere spam.

 

Qualche link con informazioni contro spam:

http://www.maxkava.com/spam/spam_201.htm

http://www.spamlaws.com/eu.shtml

Link a quanto spam in Italia e nel mondo:

http://www.oneitsecurity.it/25/10/2007/
spam-e-phishing-pagano-ecco-le-sanzioni-dei-tribunali/

 
I danni che spam causa sia in Italia che globalmente